Chi viaggia in due ruote lo sa bene: non è tanto la destinazione finale a contare, ma l'asfalto, i paesaggi e ogni singola curva che serve per arrivarci.
Se state pianificando la vostra prossima uscita in moto in Trentino — che sia il giro di un weekend o una vera e propria vacanza itinerante l'Hotel Regina Elena è il posto che fa per voi. Perché? Semplice: siamo letteralmente circondati da alcune delle strade più divertenti e panoramiche della zona, lontani dal traffico noioso delle statali e immersi in un paesaggio che sembra disegnato apposta per chi ama guidare.
Non sapete da dove cominciare? Ecco un assaggio dei giri che vi consigliamo di fare partendo direttamente dal nostro cancello.

L'ideale per chi cerca asfalto perfetto e ritmo. Questo è il nostro "giro di casa", un classico imperdibile. Si parte subito forte salendo verso il Passo della Mendola: una strada leggendaria, un toboga di tornanti con un asfalto che è un biliardo e una vista pazzesca sulla valle dell'Adige. Da lì si scende verso Bolzano per poi risalire in Val di Non attraverso il Passo delle Palade (Gampenpass), molto più veloce e guidato, immerso nei boschi di conifere. Un anello da fare rigorosamente la mattina presto per godersi la strada sgombra.
Perfetto per chi viaggia in coppia o vuole godersi il panorama. Non c'è sempre bisogno di limare le pedane. Questo itinerario a bassa velocità esplora il cuore della Val di Non. Strade secondarie che serpeggiano tra infinite distese di meleti, una sosta doverosa all'imponente Castel Thun, e poi su, verso i colori irreali del Lago di Tovel (attenzione: verificate con noi le regole di accesso nei mesi estivi!). È il giro perfetto per viaggiare col casco aperto e fermarsi spesso a scattare foto.
Per i veri macinachilometri. Un percorso impegnativo ma che vi riempirà gli occhi. Si scende verso la Val di Sole per poi arrampicarsi fino a Madonna di Campiglio e al Passo Campo Carlo Magno, costeggiando le spettacolari Dolomiti di Brenta. Da lì si può scendere verso il Lago di Tenno o le Giudicarie per poi chiudere il cerchio e rientrare a Ronzone. Vi garantiamo che la sera, davanti a una birra fresca, avrete un bel po' di curve da raccontare.



